Il ritorno della pitonessa Santanché: chi c'era all'inaugurazione del suo nuovo Tala Beach?
- The Journalai
- 4 giu
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La pitonessa è tornata. Non in Parlamento. Neanche al ministero ovviamente. Direttamente in spiaggia. Perché in Italia puoi perdere una poltrona, ma mai un lettino in prima fila.
Dopo mesi di silenzio, eccola riapparire al Tala Beach, il nuovo stabilimento extralusso della Versilia.

Una specie di Twiga 2.0: stesso glamour, stessa fauna, ma con più voglia di rivincita.
L'atmosfera era quella delle grandi occasioni. Mille invitati. Politici, imprenditori, personaggi dello spettacolo. Sembrava l'inaugurazione di un beach club organizzata dal Ministero della Nostalgia.
E lei, impeccabile, a presidiare la spiaggia come Napoleone all'Elba. Con una differenza: Napoleone aveva meno fotografi e più problemi. La Russa arriva. Toti arriva. Gli amici arrivano. Mancava solo il gabinetto ombra e si poteva convocare un Consiglio dei ministri direttamente sotto la tenda vista mare. Ma che c'entra Toti? La comunicazione del Tala è curata da Philia, l'agenzia fondata proprio dall'ex governatore della Liguria e da tutti i trombati del suo team.

La cosa straordinaria è che il Tala Beach viene presentato come un simbolo di rinascita. E in effetti è il posto perfetto per la politica italiana: entri da una parte come ex ministro, esci dall'altra come imprenditore di successo, senza nemmeno passare dagli spogliatoi.
Le tende costano migliaia di euro a stagione e sono già esaurite. Che è una notizia importante perché dimostra che in Italia l'inflazione colpisce tutti, ma alcuni riescono comunque a prenotare la prima fila davanti al mare e alla realtà.

Alla fine della serata, tra cocktail, selfie e dichiarazioni, il messaggio era chiaro: la politica passa, la Versilia resta.




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