IRAN07, il volo del silenzio: chi è volato da Teheran a Mosca nella notte dell’ultimatum di Trump?
- The Journalai
- 4 giorni fa
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Nella notte in cui Washington promette fuoco e Teheran giura risposta, un aereo di Stato iraniano decolla nel silenzio da Mehrabad e atterra a Mosca. Nessun annuncio ufficiale, nessuna lista passeggeri, solo un callsign – IRAN07 – e una rotta che attraversa il cuore di una crisi globale.
In cielo, mentre la diplomazia brucia, qualcuno vola. Nella notte tra il 29 e il 30 gennaio 2026, il volo IRAN07 con Airbus A321-231, registrazione EP-IGD, ha volato da Tehran (Mehrabad) a Mosca (Vnukovo) con partenza intorno alle 20:58 locali da Tehran e arrivo verso le 00:35/00:48 locali a Mosca, secondo i dati di tracciamento disponibili su Flightradar24 e altre fonti pubbliche di monitoraggio voli. Il callsign era IRAN07, associato a voli governativi/di Stato iraniani.

La registrazione EP-IGD non appartiene a una compagnia commerciale, ma figura ufficialmente come aeromobile dell’“Iran – Government” nei database aeronautici. È operato tramite Meraj Airlines, ma sotto mandato governativo, non come servizio di linea.
Viene da chiedersi: chi c’era a bordo di questo volo? Nelle ultime ore il clima tra Iran e Stati Uniti si è surriscaldato molto dopo l’ultimatum di Trump: “La mia Armada pronta a colpire”, con tanto di replica: “Risponderemo”.
L’aereo è mantenuto in configurazione VIP/government, non passeggeri civili di linea standard. Tale volo viene tipicamente usato per trasporti ufficiali di Stato, delegazioni, alti funzionari, militari o diplomatici. Che ci fosse Ali Khamenei a bordo? Sarebbe azzardato affermarlo.
Le sue uscite dal Paese sono rarissime e le visite cruciali con Russia o Cina avvengono sempre “a casa sua”. Inoltre, IRAN07 è tipico di delegazioni governative, non della Guida Suprema (IRAN1).
Un suo eventuale spostamento avrebbe richiesto una chiusura parziale dello spazio aereo, NOTAM anomali, scorte militari visibili e rumore diplomatico prima e dopo il viaggio. Nulla di tutto questo risulta associato a quel volo, e la domanda diventa ancora più interessante alla luce dell’ultimatum di Trump, che coincide con la tregua chiesta dallo stesso tra Ucraina e Russia, Paese che in queste ore ha visto atterrare nella capitale un aereo di Stato proveniente dall’Iran.
La domanda resta dunque: chi ha viaggiato su questo volo di Stato da Tehran a Mosca? Vi era una delegazione per colloqui riservati? Oppure qualche vertice di Tehran o dei Pasdaran, recentemente posti sotto sanzioni e definiti terroristi dall’UE?
Il giallo di questo aereo decollato da Tehran ricorda molto quello dei tre aerei di Stato iraniani che atterrarono in Oman nel giugno del 2025, nel pieno dell’escalation militare con Israele, mentre Donald Trump lanciava l’ultimatum a Teheran minacciando un intervento statunitense. Di Edoardo Bianchi




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